"Sarebbe ridicolo attribuire esclusivamente alle pressioni della cultura o al potere della letteratura gli attuali cambiamenti politici in Sudafrica.
[...]
Eppure rimane una domanda aperta, credo: questi cambiamenti sarebbero stati pensabili senza la spinta culturale? So per esperienza personale, dalle molte lettere dei lettori bianchi e neri, che una poesia, un romanzo o un lavoro teatrale possono fare molta differenza nella mente e nelle percezioni delle persone: le aiutano a conservare la fiducia quando tutti i fatti sembrano aggredirle; le aiutano a scoprire la solidarietà nella sicurezza di non essere mai sole; le aiutano a riconoscere che l'Altro non è diverso da se stessi."
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PAVU1@Università Pavia. Biblioteca di Studi Umanistici