Il termine "delegittimazione" esiste, a quanto pare, da nemmeno vent'anni ma in questo poco tempo si è imposto tra i vocaboli più utilizzati allorché si parla dello scontro politico in atto nel nostro paese.
[...]
Il fenomeno che quel termine designa ha però una storia più lunga, legata fondamentalmente alla politica di massa quale si è sviluppata nell'età contemporanea, che ha bisogno di drammatizzare e semplificare il proprio messaggio. La trasformazione dell'avversario politico in nemico, la contestazione della sua legittimità come competitore nella lotta per il potere: questa è l'arma della delegittimazione, tanto più utilizzata nelle fasi di transizione e crisi. Gli studi raccolti nel volume mettono a fuoco casi significativi di uso della delegittimazione nell'Europa dell'Otto e Novecento.