Il saggio muove dalla ricostruzione delle prospettive salienti del dibattito teorico sul problema, mettendo a confronto i diversi approcci, da quello iconologico a quello psicoanalitico, da quello semiotico a quello ermeneutico: ne scaturisce un quadro problematico articolato sugli statuti differenti dei due linguaggi e su possibili convergenze. Ma soprattutto si definisce una costante di grande rilievo teorico: l'applicazione di modelli narativi alla lettura del testo figurativo.
Il saggio propone un ampio scenario dei modi di scrivere l'arte, sottolineando come la pluralità di tali modi si raccordi alla diversità dei valori che le varie epoche hanno assegnato alle tecniche rappresentative della pittura o a quelle narrative della critica.
Giorgio Patrizi è professore di Letteratura italiana presso l'Università "La Sapienza" di Roma.